Youtube ha annunciato l’ introduzione del Safety Mode, ovvero una funzionalità (che si può scegliere di attivare o disattivare) utile per filtrare quei video che possono essere ritenuti “discutibili” e preferiresti non vedere oppure non vorresti far vedere magari ai tuoi figli.
Youtube non intende applicare tale funzionalità soltanto ai video “espliciti” ma anche a contenuti che possono impressionare, ad esempio immagini di guerra o proteste sanguinose.
Come ho detto il “safety mode” può essere attivato o tolto, quindi i contenuti inopportuni non sono eliminati dal sito, semplicemente non ti vengono mostrati se attivi il filtro perché ritieni che ( soggettivamente) potrebbero essere inopportuni o fastidiosi ( o addirittura scioccanti) .

Tra l’altro questa è una funzionalità già presente in altri servizi di google, ad esempio la ricerca delle immagini.
Ma come si attiva?
Semplicissimo: quando stai guardando un video, in fondo alla pagina (in basso a sinistra), vedrai un link come quello mostrato sotto…

E’ sufficiente cliccarlo per arrivare sulla pagina dove fare la scelta …

Questa modalità di utilizzo non pretende di essere perfetta ed ha l’ambizione di “rifinirsi” man mano grazie anche alle segnalazioni della community , come anche specificato nel blog di Youtube:
“Utilizza la modalità di protezione di YouTube se non vuoi visualizzare video contenenti materiale potenzialmente discutibile su YouTube.
Anche se non sono precisi al 100%, utilizziamo le segnalazioni della community e altri indicatori dei contenuti per individuare e filtrare i contenuti non appropriati.”
Questa nuova feature, di per se apprezzabile, va anche letta nell’ottica di un miglioramento della “revenue” di youtube, che forse vuole fare un po’ di pulizia e creare un ambiente “safe” per attirare più advertisers .
La cosa interessante è che, se si vuole “bloccare” la scelta del safety mode, basta sceglierlo quando si fa il log-in e, una volta che si fa il log-out, la preferenza per il browser non può essere cambiata senza la password, così che eventuali bambini che navigano su youtube non possano bypassare il filtro.
Se poi il bambino è già un geek ed elimina i cookies … aggirerà l’ostacolo, ma mi sembra una situazione che si può verificare abbastanza raramente.
Il safety mode coinvolge comunque vari altri aspetti nell’ utilizzo del sito, ad esempio i commenti, e per certe keyword di ricerca addirittura non vengono restituiti risultati, per avere le idee più chiare consiglio di guardare questo video di presentazione:

