Video Marketing: Semplici Consigli Per Aumentare le Tue Vendite Con i Web Video



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E’ ormai riconosciuto da più parti che il  video marketing sia una  azione promozionale  piuttosto efficace da effettuare sul web .

Sappiamo che nella società moderna sempre più persone hanno meno tempo libero ( diventato una delle risorse più importanti per gli individui) e di conseguenza momenti di “attenzione” (da dedicare a qualsiasi cosa) sempre più rari.

Il fatto che le persone siano bombardate da ogni tipo di pubblicità, fa si che sia necessario utilizzare tutti i migliori espedienti per catturare la loro attenzione e per riuscirci è opportuno coinvolgere quanti più sensi possibile.

I video sono molto efficaci da questo punto di vista perché coinvolgono sia il senso della vista che quello dell’udito, per dar vita ad una esperienza “cinestetica”.

I video sono anche più “personali”, con essi si parla più “direttamente” al lettore/spettatore rispetto al testo scritto, con il quale di solito l’utente difficilmente riesce a farsi un’idea di chi gli stia comunicando quelle informazioni.

Ormai non ci sono più dubbi sul fatto che utilizzare il video marketing sia un’ottima strategia se vuoi incrementare i tuoi guadagni.

In realtà questa forma di comunicazione può servire a molti altri scopi oltre a quello della vendita diretta, ma in questa caso mi concentrerò solo su questo aspetto, rimandando altre considerazioni in futuro.

Ecco quindi di seguito alcuni aspetti di base da considerare per rendere più efficaci i propri sforzi in questo ambito del marketing online:

1 – Il tuo video deve rappresentare qualcosa che attiri veramente l’attenzione dei tuoi potenziali clienti

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Se è sufficientemente interessante, chi lo guarda tenderà anche a condividerlo con altri e a favorirne la rapida diffusione. Fin qui tutto più o meno ovvio.

Come faccio però a renderlo interessante? Per avere un certo riscontro, il tuo video deve contenere almeno uno dei seguenti elementi (meglio se ne ha più di uno ovviamente ;-) ):

  • essere di intrattenimento, in qualche modo
  • rivelare informazioni interessanti e che non siano risapute da chiunque, quindi essere in qualche modo informativo
  • essere utile
  • essere divertente, buffo, inusuale

Se vogliamo poi considerare ciò che “tira” di più ed ha sempre suscitato interesse, allora sappiamo che molti video con un gran numero di visualizzazioni hanno al loro interno:
qualcosa di sensuale, personaggi famosi e star, qualcosa che faccia tenerezza, tipo animali divertenti e così via …

A parte queste ultime considerazioni sugli elementi  frequentemente presenti nei filmati più visti, ciò che bisogna tenere a mente è che il tuo video dovrebbe fornire qualcosa che abbia un “valore significativo”.

Il suo scopo principale dovrebbe essere quello di fare una azione di “pre-vendita”,  non di “spingere” subito all’ acquisto del tuo prodotto/servizio: spesso una strategia di questo tipo si rivela più efficace e permette di intrattenere più a lungo i rapporti con il cliente, in parole povere riuscire ad ottenere la sua email può spesso risultare più fruttuoso che vendere subito il tuo prodotto/servizio e poi perderlo per sempre.

Altri elementi da considerare,  talvolta di minor importanza ma che  contribuiscono ad ottenere un risultato soddisfacente, possono essere:  una sceneggiatura/montaggio fatto in maniera dinamica, una musica azzeccata ed effetti sonori utilizzati sapientemente per rimarcare alcuni punti chiave del video, oltre al carisma e alla capacità comunicativa di una eventuale persona presente nelle riprese e che magari faccia da testimonial.

Una nota: per la musica è molto meglio ricorrere a quella “royalty free” per evitare qualsiasi problema di copyright.

2 – Comunica chiaramente il tuo messaggio

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La persona che comunica nel video (tu o chi altro) dovrebbe parlare chiaramente e con un tono di voce adeguato, non sussurrare o bofonchiare  delle frasi. Se sei particolarmente timido fai svolgere questo ruolo a qualcun altro, ci guadagnerai sicuramente nel risultato finale.

Pronunciare  frasi non chiare è un atteggiamento da evitare, almeno che tu non lo faccia volutamente e per una buona ragione.

Ricordati che il tuo scopo principale dovrebbe essere quello di acquisire credibilità o reputazione, e il modo in cui il tuo video “parla” agli spettatori avrà un impatto decisivo sulla percezione che loro hanno di te e di ciò che proponi (prodotto/servizio) o rappresenti (azienda).

3 – Nel tuo video, cerca di indurre i tuoi potenziali clienti  a visitare il tuo sito

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Dovresti farlo sia citandolo a voce, sia proponendo “visualmente” la URL, all’inizio e alla fine del filmato oltre che in sovraimpressione per parti del video stesso (ad esempio in unione con un logo).

Importante: nel campo per la  descrizione del filmato metti la tua URL all’inizio (compreso “http://”) in modo che diventi cliccabile (succede nei principali siti di video sharing).

Se usi un servizio che permetta l’aggiunta di interattività ai video, è altamente consigliabile aggiungere direttamente un link cliccabile anche all’interno del video stesso: questa operazione non può però essere fatta direttamente sui siti di video sharing ma soltanto se inserisci il video anche in una pagina web, ad esempio un blog ( dai un’occhiata ad uno dei servizi già illustrati su TuttoWebVideo per rendere i video interattivi).


4 – La tua “call to action” è essenziale

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Indurre all’azione chi guarda il filmato è ciò a cui dovresti mirare e dare un incentivo stimolante a visitare il tuo sito può essere la strategia giusta.

Ad esempio dare un report o una guida gratuita che spieghi come fare qualcosa, dei video tutorial o software gratuiti, ecc…

Non va dimenticato che il video può essere utile sia per portare un visitatore dal sito di video sharing al tuo sito, sia per indurlo all’ azione quando già si trova sul tuo sito (ad esempio su una “sales  page”) : anche in questo caso  potresti quindi  usare uno dei servizi web based che consentono di inserire interattività ai video, ad esempio un link che punti direttamente alla pagina desiderata, come una “squeeze page” , ovevro una pagina dove il prospect lasci i propri dati (email e nome) , utili per fornirgli il “regalo” e per avere contatti successivi) .

Un aspetto che si può tenere in considerazione è che le persone normalmente ricordano di più dei “task” incompleti rispetto a quelli completi . Cosa significa?

Se il tuo video non è “completo” , ovvero da la sensazione di non aver ancora svelato tutto, chi guarda non si sentirà soddisfatto finché non l’avrà visto tutto.

Se quindi sei riuscito a catturare l’attenzione ma non hai svelato tutto ciò che l’utente si aspettava di sentirsi dire, puoi invitarlo a visitare il tuo sito per sapere effettivamente ciò che voleva.

Quindi potresti pubblicare sui siti di video sharing una prima parte e rimandare al sito per il resto.

5 – Se sei troppo timida/o per riprendere te stessa/o nel video, dai in outsourcing la creazione del video stesso

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Ovviamente non è strettamente necessario che tu appaia ( o parli ) nel filmato,  se ti rendi conto di non comunicare molto efficamente è meglio che lo faccia qualcun altro.

Allo stesso modo non è neanche strettamente necessario che appaia per forza una persona “parlante nel video”: è vero che la presenza di volti umani suscita un naturale interesse da parte di un altro essere umano che guarda, ma eccedere (es. filmati di “talking heads” dove c’è una ripresa fissa di un tizio che parla) annoiano ben presto chi guarda.

In determinati casi (es. propdotti digitali)  può essere può essere più opportuno  realizzare uno “screencast” esplicativo sul prodotto che vuoi proporre , non necessariamente devi riprendere con la videocamera .

6 – E’ molto importante scegliere nel modo giusto titolo, descrizione e tags del filmato che si carica sui siti di video sharing

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Fondamentale è comunque inserire la tu keyword principale (parola chiave per la quale vuoi essere trovato) nel titolo.

Anche i tags sono molto importanti e quindi dovresti fare una  indagine su quali sono le keywords ricercate per un determinato argomento ed inserirle come tag descrittivi del filmato.

Su questo argomento puoi comunque trovare molti consigli nella “guida al video marketing” già pubblicata su tuttowebvideo e divisa in 4 parti .

7 – Carica il tuo video su molti siti di video sharing, non solo su youtube

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E’ vero che youtube porterà la maggior parte del traffico, ma talvolta alcune tipologie di utenti (che possono anche portare un traffico di maggiore “qualità”) utilizzano altri siti.

Se non fai la “submission” anche ad altri siti perdi  potenziali clienti.

Puoi utilizzare uno dei servizi online (anche gratuiti) che facilitano la pubblicazione contemporanea su molteplici siti di video sharing oltre al tracciamento delle statistiche , guarda questo articolo per maggiori dettagli:

Upload di video su più siti contemporaneamente

8 – Non limitarti alla creazione/pubblicazione di un video

Metti in gioco la tua creatività e cerca di pubblicare un certo numero di filmati (con una certa regolarità) altrimenti i risultati saranno deludenti .


L’utilizzo del video marketing online ( se fatto nel dovuto modo) può sicuramente portare dei vantaggi al tuo business, anche (e soprattutto) se si tratta di online business.


 

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