Avevo già parlato di Wirewax in passato, descrivendolo come tool per rendere interattivi i video online (e infatti questa rimane la sua vocazione).
Ora però è stato aggiornato e migliorato nelle sue funzionalità, al punto da renderlo un ottimo strumento per taggare e rendere interattivi i video online.
In particolare salta subito all’occhio la possibilità di TAGGARE e rendere interattivo QUALSIASI VIDEO DI YOUTUBE: basta dare a Wirewax l’URL del filmato e questo verrà automaticamente analizzato per identificare dei volti umani , a questi “tag” individuati automaticamente sarà poi sufficiente associare un nome, una descrizione ed un elemento interattivo.
Il plus di questo tool sta nell’ utilizzo combinato delle tecnologie di face detection e object tracking .
Le novità introdotte da Wirewax lo rendono un tool che va al di là del semplice tagging di persone all’interno dei video.
Ma andiamo per ordine, vediamo più nel dettaglio come usarlo e cosa ci si può fare .
Taggare Persone e Oggetti Nei Video e Renderli Interattivi e Cliccabili

Wirewax si definisce “The world’s first taggable video tool” e infatti la prima funzionalità gratuita che si può utilizzare con questo tool è quella di “video tagging”.
Anticipo fin da ora che l ‘elaborazione di un video (sia caricato che preso da Youtube) con la tecnologia di riconoscimento facciale necessità di un po’ di tempo, quindi non è uno strumento da utilizzare “al volo”.
Basterà comunque avere un minimo di pazienza e ci si renderà subito conto delle sue potenzialità .
Ecco come procedere.
1) Fornire il Video
Ci si registra gratuitamente sul sito Wirewax.com , dopodiché si fornisce un proprio file video o un URL di un video qualsiasi di Youtube, basta incollare l’indirizzo nello spazio simile a quello indicato in figura ..

2) Identificazione Delle Facce e Completamento Dei Tag
Come detto Wirewax va alla ricerca di volti e li rende cliccabili e taggabili, devi però aspettare che il video venga elaborato …

Quando la fase di analisi e encoding è terminata (può durare anche parecchio, ti conviene fare altro nel frattempo) il video è pronto per essere effettivamente “taggato”, sia andando a nominare i volti che il tool ha trovato automaticamente , sia aggiungendo parti interattive a nostro piacimento, cliccando rispettivamente sulla timeline oppure sul “+” in alto a sinistra, come mostrato dalle frecce in figura …

Per le facce già identificate automaticamente avrai subito l’opportunità di assegnare dei tag, passando il mouse sulla barra di riproduzione ti verranno mostrati …

Cliccando su ogni zona interattiva si può fare l’editing del tag, inserendo un nome ed una descrizione …

… per poi scegliere una application da assegnare …

L’application scelta permetterà sostanzialmente di linkare l’elemento taggato ad una pagina web, ad un sito di ecommerce, ad un profilo facebook, ecc …
In questo caso scegliamo quella di Facebook …

Ora possiamo aggiungere l’indirizzo del profilo facebook desiderato, se hai problemi in merito segnalalo pure nei commenti :

A questo punto ogni volta che cliccherò sulla persona taggata in questo modo, potrò vedere il link al suo profilo di Facebook …

… cliccandolo verrò indirizzato sul social network, sulla timeline di quel profilo .
3) Aggiunta di eventuali altri tag
E’ vero che Wirewax identifica in linea di massima i volti in un filmato, ma non è perfetto e alcuni sicuramente li ignorerà, così come potrebbe identificare erroneamente qualche zona del video o anche (più semplicemente) potremmo essere noi a non voler taggare tutte le persone che ha identificato !
No problem: Wirewax ti permette in ogni momento di eliminare tag cliccabili identificati in automatico oppure di aggiungerne altri a mano, tracciando la zona da rendere interattiva …

Non mi addento troppo sul tipo di tecnologia utilizzata da Wirewax perché ne ho già parlato nel vecchio post che citavo all’inizio, fai riferimento a quell’articolo se vuoi qualche altro dettaglio.
Come accennato, ricordo solo che Wirewax usa anche la tecnologia di object tracking, “seguendo” i volti taggati mentre si muovono nel video .
Puoi fare tutto quello che ho descritto anche direttamente da Facebook, basta che cerchi “wirewax” sul social network , l’ indirizzo comunque è questo: http://apps.facebook.com/wirewax/
Attenzione - dopo aver inserito i tag nel video ricordati sempre di cambiare lo “stato” del video stesso, altrimenti sarà visibile solo a te che sei loggato nel tuo account, ma chiunque altro non potrà vederlo: devi renderlo attivo cliccando sul link “ready” nello status …
… e dare conferma …

Fatto questo il video sarà nello stato “live” e visibile a tutti .
4) Condividi Con Chiunque
La condivisione su Facebook è assicurata da un apposito tasto in basso a destra nel video , così come la possibilità di incorporare il video in una pagina web con il codice di embed.
La funzionalità di tagging (e l’app che linka a Facebook) è gratuita e dovrebbe restare tale anche in futuro, ciò che in seguito Wirewax farà sicuramente pagare saranno gli add-on per aggiungere altre interattività a vari livelli , come link per ecommerce nonché le varie app aggiuntive: per ora sono comunque gratuite anche queste ultime, ma non so dire fino a quando e su che base faranno poi pagare chi vorrà utilizzare queste funzionalità ( tra le quali vanno anche incluse statistiche dettagliate).
Aspetto dei Tag
Si possono scegliere vari “aspetti” per i tag e se alcuni possono sembrare un po’ invasivi e non molto adattabili al video , non c’è problema: si può fare si che siano invisibili di default e appaiano soltanto al passaggio del mouse (tanto per intenderci come succede per le foto taggate su Facebook).
Non solo, nel caso si scelga di lasciare i tag “visibili”, si può deciderne l’ aspetto …

Cos’ altro puoi fare Con Wirewax (Interactive Video Tool) ?
Il riconoscimento dei volti e l’object tracking è solo la base da cui partire per sfruttare veramente le funzionalità di questo web tool : rendere possibile il tagging delle persone e linkarle al loro profilo facebook è un modo, da parte di Wirewax, di far parlare della propria piattaforma, che in realtà è stata pensata per essere utilizzata in ben altre situazioni .
In base a ciò , si può certamente dire che Wirewax è uno strumento da provare per chi è interessato a sfruttare le potenzialità del video marketing online e ancora di più per chi vuole fare e-commerce con i video .
A tal proposito esiste la possibilità di tracciare e rendere cliccabili non solo i volti delle persone, ma anche oggetti all’interno del video, per rendere subito l’idea ho inserito un paio di esempi di seguito .
Il primo filmato permette la visualizzazione e l’acquisto di bikini “tracciati” nel video (ho inserito una immagine cliccabile che ti porta alla pagina dove puoi vedere il filmato in una dimensione più grande di quello che vedresti se fosse embedded) :
Il secondo (anche in questo caso immagine linkata alla pagina con il filmato) è un video musicale in cui ogni indumento indossato dai protagonisti è cliccabile, ispezionabile e acquistabile, in tal caso i tag non sono visibili ma passando il mouse sulle zone interattive vedrai apparire “shop this look” , cliccando si ha la possibilità di guardare più nel dettaglio i vari items:
Oltre ad associare le varie app ai tag , si possono quindi tracciare altri elementi in un video ed associare ad ognuno di essi un popup editabile e customizzabile, che apparirà al click dell’ utente e potrà contenere testo, link a siti, shopping cart personalizzati per e-commerce, immagini, video all’interno del video, link ad iTunes per acquistare canzoni e molto altro .
Ultime Considerazioni
Vuoi taggare un video di youtube per condividerlo su Facebook ?
Basta prendere l’ URL di un video di Youtube, fare ciò che ho spiegato in questo post e poi condividerlo su Facebook con l’apposito tasto che trovi in basso a destra di ogni video “elaborato” Con Wirewax .
Wirewax in futuro probabilmente rimarrà gratuito soltanto per la funzionalità di tagging e collegamento con profili Facebook (che interessa l’utente normale), per l’utilizzo delle app sarà previsto il pagamento di una fee, così come per varie opzioni di customizzazione .
Chi vuole utilizzare Wirewax per business (ed è quello per cui è nato), potrà dargli “in pasto” un video e trasformarlo ad esempio in un press kit multimediale, in uno strumento di e-commerce, in un mezzo promozionale interattivo , arricchendo contemporaneamente la user experience e aumentando le possibilità di invito all’azione degli utenti .
Per concludere alcune note personali sull ‘utilizzo di questo strumento: nonostante l’interfaccia sia semplice, ci sono alcuni aspetti che secondo me andrebbero migliorati , alcuni passaggi non sono del tutto intuitivi.
Ma soprattutto ho notato alcuni bug durante le varie prove fatte, in particolare talvolta sembra che i tag presenti nel video elaborato e salvato poi in qualche modo si perdano nel video embedded: sicuramente non è un problema da poco , con ogni probabilità verrà sistemato perché se rimanesse sarebbe prevaricante per l’utilizzo di questo tool ( magari è un difetto che ho riscontrato solo io momentaneamente) .
Hai intenzione di provarlo ? Se lo fai ti invito eventualmente a lasciare un commento per far sapere se hai incontrato problemi !




