Come Promuovere i Propri Video su Youtube con l’Article Marketing


Oggi mi è capitato di leggere un post interessante sul blog Online Video Insider a riguardo della promozione dei propri video su youtube a scopi commerciali.

typewriter - tratta da L’autore dell’articolo ha preso come riferimento William Sledd, personaggio ormai seguitissimo negli USA e che youtube ha trasformato da “Gap store manager in Paducah” in uno “style guru on the Internet”. Il suo è uno dei canali più seguiti sul famoso sito di video sharing ed ha più di 80.000 iscritti con milioni di visualizzazioni.

Non voglio assolutamente sondare quali siano i reali motivi e i talenti che hanno portato questo personaggio (come altri) ad avere un tale seguito, piuttosto mi interessa riportare quali sono i consigli e le considerazioni su come promuovere e creare “buzz” e curiosità intorno ai propri video generando traffico al proprio “channel” e quindi molte visualizzazioni.

L’article marketing può essere può essere molto efficace in tutti i casi in cui si voglia promuovere una propria attività online - nel caso specifico generare interesse attorno a determinati video allo scopo di poter poi monetizzare con la proposizione di servizi, prodotti, ecc… (William Sledd ad es. ha addirittura avviato una società che produce una linea di t-shirt). Non è sicuramente un approccio nuovo in questo ambito, ma è sempre valido e vale la pena inserirlo tra le proprie strategie di promozione in internet.

Gli step da seguire sono :

  • Creare un articolo che catturi l’interesse dei lettori (ovviamente…): uploadare i propri video su youtube infatti non è sufficiente, bisogna promuoverli se il fine è proporre un qualche prodotto/servizio online, ed un mezzo valido può essere proprio quello di scrivere articoli inerenti al contenuto dei video per poi sottometterli a delle article directories o web enzines che permettono appunto la pubblicazione gratuita di post sul loro sito (a patto di seguire alcune semplici regole).
  • L’ideale è fornire contenuto originale e di qualità che sia di particolare utilità a chi lo legge, magari dando consigli su “come” far qualcosa o risolvere un determinato problema. Ma non bisogna fornire tutte le risposte nell’ articolo bensì creare una certa “curiosità” rimandando il lettore a vedere ciò che si desidera (in questo caso i video).
  • Promuovere se stessi alla fine dell’articolo per attrarre ulteriormente visitatori al proprio channel di youtube ( o qualsivoglia sito di video sharing). Questo è uno dei punti più critici dell’article marketing in quanto bisogna mettere in chiaro cosa rende unici noi e ciò che offriamo oltre a richiamare ad “agire” il lettore (”call for action”), ossia invogliarlo a saperne di più seguendoci, non annoiarlo con inutili autocelebrazioni o biografie. Consiglio di dare un’occhiata all’articolo originale per vedere un paio di esempi in tal senso.
  • Il passo successivo è appunto sottomettere l’articolo alle article directories . Più queste sono autorevoli (es. EzineArticles.com), più avremo benefici per il nostro channel youtube anche in termini di ottimizzazione per i motori di ricerca in quanto potremo inserire nell’articolo link alla nostra pagina e questo determinerà un miglioramento del page rank della stessa (resta da vedere quanto conti il miglioramento del ranking per un canale di youtube…). Inserire propri articoli su siti molto seguiti può comportare maggiori sforzi per ottenere l’ok alla pubblicazione ma una volta riusciti si potranno avere molti più benefici di quelli ottenibili con la pubblicazione su molte directories minori che accettano chiunque.

Scrivere in inglese offre ovviamente più possibilità perché esistono un’infinità di directory che consentono la pubblicazione di articoli e sono anche molto seguite. In un ambito italiano l’impatto di una azione di marketing di questo tipo è più limitata ma qualcosa si può comunque fare.




(la foto utilizzata è tratta da Laineys Repertoire)

Google

Ti potrebbe interessare...

No Comments

Leave a reply