Come Fare un Video: 5 Cose da Non Dimenticare Quando si Registra un Filmato


Avvicinarsi all’affascinante mondo della produzione video non è mai stato così facile come lo è adesso.

Se ci si ferma a pensare un momento, risulta subito evidente come…

  • la grande disponibilità e accessibilità (anche di prezzi) delle recenti videocamere digitali
  • l’introduzione di dispositivi di archiviazione che facilitano il riversamento sul computer dei filmati quali le memory card
  • la presenza sul mercato “di video editing software” sempre più semplici da usare, utlizzati su pc sempre più potenti

… sono tutti aspetti che possono incoraggiare chi vuole cominciare a dilettarsi nell’arte del “film making”, ossia della realizzazione di video .

icone filmmaking


In questo processo vanno ovviamente incluse sia la fase di realizzazione delle riprese che quella di editing/assemblaggio successiva.

Nonostante ciò, tuttavia, non possiamo certo ancora definirci tutti dei registi provetti e sederci sulla famigerata sedia da “director” impartendo direttive con il megafono.

sedia director

Anche se non saremo meritevoli di un “oscar”, possiamo, con un po’ di impegno, riuscire a realizzare dei filmati degni di nota ad esempio assemblando le riprese fatte durante le vacanze o realizzando un breve documentario.

Quando ci si accinge a girare un video ci sono molte considerazioni tecniche che si possono fare sul tipo di equipaggiamento necessario, tecniche di ripresa da utilizzare, tipi di inquadrature da prediligere in certe situazioni, stile di post-produzione e montaggio, scelta e modalità di utilizzo del software di editing, ecc…

Al di là di tutto ciò, ci sono comunque alcuni accorgimenti che dovrebbero sempre essere presi in considerazione e che, se messi in atto, possono già da soli garantire un risultato migliore e facilitare il processo di realizzazione del nostro filmato finale.

A riguardo di tale argomento ho trovato un interessante blueprint” (guida) su UltimatePC intitolata “The Ultimate Home Video editing Guide” .

La guida è divisa in due brevi sezioni, una in cui si danno consigli a riguardo della “registrazione dei filmati” , l’altra in cui si fanno considerazioni sempre valide quando ci si approccia al video editing.

Questo post è stato scritto proprio prendendo spunto dalla prima parte di quella guida, riproponendo i concetti più interessanti. I consigli riguardo al video editing li pubblicherò in un prossimo post.

Vediamo quindi quali sono gli step che è consigliabile non dimenticarsi quando si vuole realizzare un filmato:

DEFINIRE QUALE E’ L’OBIETTIVO


obiettivo - scelta

Potrebbe sembrare scontato ma questo è un aspetto molto importante da prendere in considerazione.

Decidere in anticipo con precisione che tipologia di scene si vogliono girare e che tipologia di risultato finale si vuole ottenere, realizzando eventualmente una sorta di “storyboard” , può essere di grande aiuto sia per ottenere un risultato finale migliore, sia per risparmiare una grande quantità di tempo e fatica.

Questo può esser particolarmente vero qualora si stia girando un filmato all’aperto con più locations (come un video delle vacanze) ; ma può essere altrettanto opportuno se vogliamo realizzare una video intervista, poiché segnarsi in anticipo tutte le domande (stabilendo a grandi linee il tempo dedicato per la ripresa di ogni domanda/risposta) è utile in fase di elaborazione in post produzione.

Se comunque si gira un video all’aperto, quando possibile, è utile perlustrare i luoghi in cui si effettueranno le riprese per capire se ci sono problemi di illuminazione, di audio (magari in una strada particolarmente rumorosa).

In definitiva è utile che anche tutte le persone coinvolte nel video sappiano in anticipo i tipi di riprese che vogliamo fare.

Visualizzare in anticipo i dettagli di una scena e magari metterli su carta con una storyboard o degli script può fare la differenza tra un prodotto amatoriale ed uno realizzato professionalmente (ovviamente dipende da qual è il nostro obiettivo, appunto).


PREPARARSI


preparare videocamera


Anche per quanto riguarda tutto l’equipaggiamento necessario è utile fare anticipatamente una lista di ciò che è necessario, quindi : videocamera, batterie supplementari, microfono, trepiede, memory card o cassette DV, ecc …

E’ anche buona norma testare bene prima tutti gli strumenti che si utilizzeranno (si evitano perdite di tempo), anche i microfoni in determinate condizioni.

Faccio un esempio pratico: se faremo una ripresa in riva al mare, non sapendo in anticipo che risposta avranno i microfoni che usiamo, potremmo avere la spiacevole sorpresa di ritrovarci con un filmato dove non si sentono assolutamente i dialoghi a causa del vento. A me è successo: se ci avessi pensato per tempo avrei usato un cappuccio antivento per il microfono.

Quindi anche in questo caso bisogna cercare di prevedere quali saranno le condizioni in cui faremo le riprese e cercare di testare le apparecchiature in condizioni analoghe ( quando possibile ovviamente).


L’ IMPORTANZA DELL’ ILLUMINAZIONE


light


Quando si tratta di fare riprese video, una giusta illuminazione incide in modo fondamentale sulla qualità del risultato finale.

Se non si dispone di lampade apposite per illuminare debitamente, bisogna far affidamento solo sulla luce naturale e al massimo sulle luci a soffitto (nel caso di riprese al chiuso), e spesso ciò non è sufficiente.

La regola generale, quando si parla di illuminazione, è di utilizzare comunque la fonte di luce più forte che si ha a disposizione e poi, nella videocamera, regolare il bilanciamento del bianco relativamente a questa fonte.



Se proprio non sappiamo che pesci pigliare, va ricordato che piuttosto è meglio eccedere un po’ con la luce perché in fase di post produzione ed editing potremo abbassare abbastanza agevolmente l’eccessiva luminosità.

Se invece faremo delle riprese eccessivamente buie, la correzione in fase di editing e l’aumento della luminosità comporterà una perdita di qualità del video di gran lunga maggiore.

Ma che fare se non abbiamo nessuna intenzione di portarci in giro delle lampade da ripresa video (effettivamente è un po’ scomodo…) ?

Per quanto riguarda le riprese effettuate all’aperto ci sono alcuni accorgimenti che si possono mettere in pratica e che permettono di ottenere buoni risultati anche con la sola luce naturale.

Innanzitutto conta il periodo della giornata in cui si registra il filmato: è meglio riprendere il mattino presto ( o comunque prima di mezzogiorno) oppure, in alternativa, nel tardo pomeriggio.

Il motivo è presto detto: il sole pomeridiano può essere troppo abbagliante e causare ombre eccessive (classica situazione in cui i soggetti ripresi strizzano gli occhi ed hanno grandi ombre sotto gli occhi ed il naso).

Inoltre quando il sole è più vicino all’orizzonte i colori sono anche migliori e più ricchi.

Ci sono ovviamente casi in cui si è costretti a riprendere in certe condizioni di pieno sole (magari perché si capita in un posto esotico che vedremo una sola volta nella nostra vita). In tal situazione si può provare ad usare un filtro per diminuire la luminosità.

NON SOTTOVALUTARE L’AUDIO …


microfono


Spesso l’audio è l’aspetto più sottovalutato a trascurato nella realizzazione di un video (e questo è tanto più vero quanto più si è filmmaker alle prime armi ).

Ma è un vero peccato e questa trascuratezza può influenzare negativamente la qualità finale del film che vogliamo realizzare.

Infatti, mentre per la traccia video si possono fare più aggiustamenti ad esempio per diminuire la luminosità , per quanto riguarda la traccia audio non si possono recuperare dialoghi o suoni naturali che non siano stati registrati a dovere.

L’audio, se pessimo, è quindi l’elemento più difficile da sistemare in fase di post produzione e di editing.

Quindi è sempre meglio fare un sound-check ed una verifica dei livelli di registrazione prima di iniziare le riprese vere e proprie, così si evita di dover magari gettare via tutto dopo aver impiegato tempo e fatica.

Se ad esempio dobbiamo effettuare delle riprese di soggetti a varie distanze e questi devono parlare, l’utilizzo di un microfono esterno addizionale rispetto a quello della videocamera è veramente opportuno (ad esempio un wireless) . In altri casi un microfono addizionale montato sulla videocamera stessa può bastare .

La possibilità di aggiungere questi “optional” è secondo me un aspetto da tenere in grande considerazione anche al momento dell’acquisto di una videocamera digitale (ovvero se ha la presa per il microfono esterno) .

SCEGLIERE E SELEZIONARE PRIMA DELL’ EDITING


scelte


Nel momento in cui si girano molte scene, è certamente meglio prendere nota fin da subito di quelle che ci sembrano riuscite meglio.

Avere un marasma di video nel proprio dispositivo digitale senza avere idea di ciò che utilizzeremo nella fase successiva di assemblaggio, ci farà perdere moltissimo tempo.

Quando dovremo affrontare la fase di editing dei file video scaricati sul pc, saremo infatti costretti a rivedere tutto ciò che abbiamo ripreso, anche lunghe e inutili riprese che andrebbero tranquillamente cestinate.

Image credit (ragazza che sceglie scarpe): Orin optiglot

 

Se ti interessano altri articoli con consigli e tutorials su come fare i video , puoi guardare sicuramente quelli che segnalo di seguito, in molti dei quali troverai dei videotutorials che ho personalmente sottotitolato in italiano in modo da renderli fruibili a chiunque:

Alcuni Consigli di Base per Fare Riprese Video: miniTutorial

Fare Uno Storyboard: Consigli di Base Per Videomakers

Come Combinare Diversi Tipi di Ripresa per la Realizzazione di un Video

Consigli di Base Per Fare un Video: Regola dei 180° e Regola dei Terzi

Online Video Production: Consigli Per Scegliere Videocamera, Microfono, Trepiede e Utilizzare Una Corretta Illuminazione

Vimeo Film School: Tutorials Per Imparare a Fare Video Migliori




Alex Briscese+

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Il commento più recente è quello a fondo pagina

  1. Veramente un ottimo articolo: sono indicazioni davvero utili, grazie!

  2. Ciao Alex.
    Grazie mille dei consigli.

    Fabietto, Scenografo

  3. elio #

    carissimo Alex, ho letto molto attentamente il tuo articolo “5 cose da non dimenticare…” e l’ho trovato VERAMENTE molto interessante, ben spiegato e dettagliato pur senza aver usato terminologia tecnica che ai non addetti al lavoro sarebbe risultata incomprensibile. Io sono un video operatore professionista e lavoro sia in proprio che per una emittente televisiva locale a Torino. faccio montaggi analogoci e digitali a qualsiasi livello.
    Bravo e ancora complimenti. se serve aiuto hai la mia mail, scrivimi e sarà un piacere corrispondere e aiutare te ma anche tutti i ragazzi che si vogliono avvicinare al mondo del video editing.
    elio.

  4. Alex Briscese #

    Grazie Elio,

    il tuo commento e la tua offerta di aiuto mi fanno veramente molto piacere.

    Sicuramente ne approfitterò per chiederti qualche consiglio in futuro !

    Ciao

  5. willy g. colombini #

    E’ utilissimo quello che ho visto. Sono alla ricerca di un programma di storyboard che abbia nel programma stesso le immagini che possano servire per descrivere la sceneggiatura con lo storyboard stesso; non so dipingere. Compimenti. Auguri. WILLY

  6. Alex Briscese #

    Un software molto bello che può essere utile per fare quello di cui hai bisogno (ma un po’ caro) è TOON BOOM STORYBOARD, guarda qui:

    http://www.toonboom.com/products/storyboard/?WT.mc_id=e_homepage_pdt_SBDPR

  7. Andrea #

    Una domanda..Come posso evitare il tremolio delle immagini quando faccio una ripresa in movimento?
    Grazie dell’aiuto!!

    Ciao

  8. Alex Briscese #

    Penso che con tremolio delle immagini tu intenda l’immagine mossa quando sei in movimento, giusto? ad esempio quando riprendi mentre cammini o sei su un mezzo?

    Se è così ricordati innanzitutto di NON usare assolutamente lo zoom in tali situazioni altrimenti la ripresa sarà molto mossa.

    Molto importante è anche come si tiene la videocamera e COME SI CAMMINA mentre si fanno delle riprese in movimento, ad esempio si dovrebbero tenere le ginocchia leggermente piegate facendo passi brevi e alzando i piedi il meno possibile.

    Inoltre alcune videocamere hanno un sistema attivabile per minimizzare le riprese “movimentate”.

    Potresti utilizzare un monopiede, tipo il trepiede ma da tener in mano e dare più stabilità.

    Ti consiglio anche di guardare questa pagina con utili consigli, anche per riprese in cui tu sei fermo ma il soggetto in movimento:

    http://www.girovagandointrentino.it/team/ghezzer/videoc/tecniche.htm

    Quindi si può fare molto anche senza possedere apparecchi professionali come le STEADYCAM .

    Talvolta anche alcuni software di editing hanno delle funzionalità che permetttono di ridurre il movimento eccessivo di una ripresa riuscita male ma secondo me è molto meglio prendere accorgimenti per fare già un ripresa decente.

  9. darx #

    ho intenzione di girare un film con i miei amici e ho trovato molto utili questi suggerimenti

  10. Alex Briscese #

    Sono contento che ti siano stati utili

    Ciao

  11. Grazie per i consigli, sembra tutto più facile quando qualche esperto ti da delle dritte e dei consigli.
    Questo post è molto utile.

  12. Jacopo Carta #

    Ragazzi, c’è qualche esperto di grafica che può aiutarmi a girare una web serie che andrà su youtube? Qualcuno che mi aiuti nella post-produzione, nel montaggio, in particolare sui dettagli grafici come la correzione del colore!

    Contattami per info a: jacopocarta96@hotmail.it

  13. chiara e vania #

    anche noi facciamo un film
    vi salutiamo con immenso piacere.

  14. Slave, ho letto tutto e mi è piacciuto tanto, però come si fa a fare un film che fa passionare una sacco di gente ?
    Grazie e arrivederci.

  15. Chiara #

    Cerco un professionista che sia in grado di girare un documentario di 45 minuti.
    Contattatemi a conoscilatuavoce@libero.it

  16. Ottima guida

  17. Una bella guida …. Semplice , propio per gli sprovveduti come mè ….
    Grazie



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